Il Lecce (6,18) si prende a Venezia una vittoria meritata e con mentalità da veterana della Serie A, ottenuta sapendo gestire le fasi della partita e colpendo al momento giusto.

Clicca qui per guardare la sintesi video
con gli highlights di Venezia-Lecce 0-2

Migliori e Peggiori per la Stampa locale e nazionale

FALCONE 6,9. Guarda un po’, Falcone è il migliore in campo per la stampa già alla prima giornata di campionato, e chi poteva aspettarselo… Ormai non c’è più niente da aggiungere: è un grande portiere, blinda la porta quando il Lecce è costretto a soffrire la foga del Venezia. Ma con lui in campo, gli avversari partono sempre con uno o due gol in meno.

DI FRANCESCO 6,85. Se il ko col Palermo poteva essere derubricato a “calcio d’agosto”, la vittoria in Laguna mette in mostra un Lecce che sa come si fa. Le sbavature ci sono state e fa bene il mister a non imbrodarsi e reclamare rinforzi. Ma la squadra che ha messo in campo e poi ridisegnato nel corso del match ha muscoli e cervello, pronta a compattarsi nelle sofferenze e la mentalità per far male quando deve. I quattro anni passati a lottare contro forze impari possono aver insegnato come si portano a casa punti importanti anche con sporcizia e sacrificio. Avanti così, questo è un approccio che sa di giusta rotta.

GORTER 6,8. L’esordio dei sogni. Anche per i tifosi che, in mancanza di “corvinate” (almeno per ora) si godono questo nuovo talento sconosciuto emerso dalla cantera giallorossa. Gli auspici sono i migliori, ma la strada è ancora lunga e il ragazzo (che comunque a 21 anni sbaglieremmo a considerare ancora un bebé) dovrà farsi mantenendo i piedi per terra.

Venezia Lecce 0-2 Falcone Stulic DiFrancesco Gorter TiagoGabriel pagelledefinitive SerieA

N’DRI 5,45. Un paio di spunti degni di nota (il secondo porterà al gol di Gorter) non cancellano una prestazione poco convincente. La mossa di Di Francesco di alternarlo sia sul piede forte che invertito riesce a renderlo un pochino meno prevedibile, ma dà sempre e comunque la sensazione di non avere numeri sufficienti per fare davvero la differenza, almeno dal primo minuto.

GUEBBELS 5,3. Si sbatte tanto contro il marmoreo trio difensivo veneziano. Lucido quando serve a Gorter un bijoux da scaraventare in rete, patisce sicuramente la mancanza di palloni realmente giocabili e la conseguente assenza di occasioni per lui. Ma non deve scoraggiarsi: l’impatto iniziale col campionato italiano per una punta che gioca in una squadra di bassa classifica di rado è differente.

STULIC 5. Lui di occasioni ne ha avute, un paio nitidissime, centrando l’appuntamento col pallone ma non con il gol. Che però potrebbe essere solo rimandato: anche contro il Palermo il ragazzo è sembrato esserci con la testa, sintonizzato sulla partita come forse l’anno scorso non lo avevamo visto mai. Certo non sarà diventato Bierhoff, forse continua a far difetto di cattiveria agonistica, ma con questi segnali non pare più una lacuna incolmabile.

Le pagelle definitive: la tabella con le medie voto finali in base ai giudizi della stampa locale e nazionale.

Clicca per ingrandire la tabella delle pagelle definitive (in grassetto i migliori e peggiori per ciascuna testata)