La media voto dei calciatori del Lecce in base alle Pagelle della stampa nazionale e locale.
Helgason prima gioia, Coda leader assoluto.
Gargiulo e Blin troppo in affanno.

Prima gloria per l’islandese Helgason, che riscatta così il gol fallito contro la Ternana.
Il Lecce (6,31) supera la prova Spal dell’ex Mancosu e approfittando del ko della Cremonese torna di nuovo momentaneamente primo in classifica.

Solo applausi anche dalla Curva Nord per l’ex capitano Marco Mancosu.
Guarda il video della sintesi con gli highlights di
Lecce-Spal cliccando qui

Per chi ha scritto la storia di questo club ci sarà sempre un posto nei cuori come nella hall of fame.
Grazie Marco
Mi è dispiaciuto saltare la prima stagionale al Via del Mare proprio in concomitanza col ritorno a casa di Marco Mancosu.
Sarei stato tra i quelli in piedi ad applaudirlo i quali, a quanto leggo e mi riferiscono, sono comunque stati la stragrande maggioranza.

La Spal spaventa subito Gabriel con questo colpo di testa alto del difensore Vicari.
Sono contento, non era scontato. Perchè così come tanti giocatori si circondano di un entourage che li mal consiglia anche in ambito comunicativo, pure molte piazze cancellano per un bisticcio anni d’amore.

Il primo squillo leccese lo suona Coda con questa bella conclusione al volo deviata da Alfonso.
Pur con il dovuto spazio lasciato alla storia e ai sentimenti, il Lecce non si è lasciato distrarre in una partita che nascondeva molte insidie.
E l’ha fatta sua, con il canovaccio di cui abbiamo ampiamente dissertato nelle scorse Pagelle Definitive.

Un minuto dopo Coda segna ma è in fuorigioco al momento del tiro di Calabresi.
Guardinghi e pazienti, i giallorossi hanno atteso il momento opportuno per colpire dopo aver sciupato qualche occasione anche grazie alla bravura del portiere spallino Alfonso e averne concesse giusto un paio ma da brividi.
Venturato, infatti, è uno dei tanti allenatori sottovalutati della scena e il Lecce purtroppo lo sa bene.

Imbeccato da Strefezza, Di Mariano trova Alfonso a negargli la gioia del gol. L’azione si concluderà con una svirgolata di Hjulmand da buona posizione.
La gabbia organizzata intorno a Hjulmand (6,42) funziona quasi sempre alla perfezione, ma i ragazzi di Baroni trovano alternative credibili per allargare le maglie biancoblu e infilarsi, come nel caso della chance capitata nel primo tempo a Di Mariano (6,3) o del gol di Helgason (7,2: migliore in campo per la stampa).

Ancora Alfonso a dire di no a Di Mariano sbarrandogli la strada in uscita bassa.
Il ragazzone islandese con la faccia da bambino sceglie il momento migliore per dimostrarsi glaciale come le sue lande di provenienza, riscattando il gol sprecato a Terni (dove era stato il peggiore in campo per la stampa) sempre a tu per tu col portiere.

Nel secondo tempo subito Lecce pericoloso con Coda.
Sboccia così in primavera anche colui che fino a pochissimo tempo fa era stato uno dei maggiori punti interrogativi della rosa, sia dal punto di vista dell’ambientamento sia del ruolo in campo.

Sulla ribattuta di Alfonso, ci prova ancora il capocannoniere giallorosso ma è di nuovo super la risposta del portiere.
La pazienza dello staff tecnico salentino ha premiato in barba a tutti noi scettici, che ora ci possiamo godere invece l’ennesimo papabile gioiello in organico, pur ancora con ampissimi margini di miglioramento.

Grosso brivido dalle parti di Gabriel quando Colombo sibila il palo con un rasoterra.
A lui, di conseguenza, gli elogi della stampa ma anche a Coda (6,95), Baroni (6,7) e Lucioni (6,62): il primo per l’ennesima sontuosa partita in fase di costruzione, palleggio e assistenza.

Scampato il pericolo il Lecce passa con una grande invenzione di Coda per Helgason.
Il secondo per come ha saputo ancora una volta cambiare faccia alla squadra attraverso cambi decisivi; il terzo per la recente continuità di rendimento con cui sta guidando una difesa da un gol subito nelle ultime quattro uscite.

Il 21enne proveniente dalla terra dei ghiacciai riesce, finalmente, a freddare Alfonso.
Matita rossa, invece, per Gargiulo (5,55: peggiore in campo per la stampa) nonostante la bella imbucata per Di Mariano nel primo tempo; Blin (5,7), apparso un po’ in affanno, ammonito e squalificato per la prossima in Calabria; e Gallo (6,02), a volte un po’ troppo leggero nei disimpegni.

Sulle ali dell’entusiasmo Helgason serve un cioccolatino a Di Mariano, tradito da una zolla.
Vittoria sofferta ma da archiviare presto come le precedenti, dunque, in vista di un altro impegno rognoso in casa della Reggina, da affrontare sempre in apnea e con la stessa concentrazione e saggezza ammirata dalla sosta in poi.

La palla della beffa ce l’ha di testa Peda all’87°, ma Gabriel fa pesare il suo ritorno in campo.
Le pagelle definitive: le medie voto finali in base ai giudizi della stampa locale e nazionale.

Clicca per ingrandire la tabella delle pagelle definitive (in grassetto i migliori e peggiori per ciascuna testata)
La stagione del Lecce: Serie B 2021/22
Cremonese-Lecce 3-0
Lecce-Como 1-1
Benevento-Lecce 0-0
Lecce-Alessandria 3-2
Crotone-Lecce 0-3
Cittadella-Lecce 1-2
Lecce-Monza 3-0
Ascoli-Lecce 1-1
Lecce-Perugia 0-0
Brescia-Lecce 1-1
Lecce-Cosenza 3-1
Lecce-Parma 4-0
Frosinone-Lecce 0-0
Lecce-Ternana 3-3
Spal-Lecce 1-3
Lecce-Reggina 2-0
Pisa-Lecce 1-0
Pordenone-Lecce 0-1
Lecce-Cremonese 2-1
Lecce-Vicenza 2-1
Como-Lecce 1-1
Lecce-Benevento 1-1
Alessandria-Lecce 1-1
Lecce-Crotone 3-0
Lecce-Cittadella 1-2
Monza-Lecce 0-1
Lecce-Ascoli 3-1
Perugia-Lecce 1-1
Lecce-Brescia 1-1
Cosenza-Lecce 2-2
Parma-Lecce 0-0
Lecce-Frosinone 1-0
Ternana-Lecce 1-4





