Il Lecce senza il centrocampo titolare cede il passo a una Juve tutt’altro che imbattibile, nonostante un secondo tempo a specchio in cui al dominio territoriale non è seguita una reale pericolosità.
Clicca qui per guardare la sintesi video
con gli highlights di Lecce-Juventus 0-2
Migliori e Peggiori per la Stampa locale e nazionale
SIEBERT 6,1. Il suo ingresso nella seconda frazione coincide con il cambio modulo del Lecce, che si mette a specchio con la Juventus costringendola in pratica nella sua metà campo. Si conferma tra i più in forma dei giallorossi in questo periodo: col Frosinone lo vedremo in coppia con Jean come l’anno scorso a Verona?
TIAGO GABRIEL 6,05. Neutralizza Kolo Muani con naturalezza senza badare minimamente al curriculum dell’attaccante francese, che spesso finisce ridicolizzato. Anche lui come gli altri, però, si fa beffare dalla battuta a sorpresa di Douglas Luiz che apparecchia il vantaggio bianconero. Esce per una botta alla gamba, anche in previsione di Frosinone e Genoa.
N’DRI ed ESTEBAN 6. Il primo è tra i giallorossi più in palla in generale e meriterebbe il gol, anche se correndo e giocando su un piede solo è complicato. Il secondo entra per Geubbels tra il sollievo dell’intero stadio e, per quel poco che si poteva, riesce pure a fare la zanzara dietro le orecchie dei difensori piemontesi.

FATAH 5,25. Prova anche stavolta a prendersi la squadra sulle spalle tentando in continuazione di puntare l’uomo in uno contro uno. Gli fosse riuscito una volta. Esce all’intervallo.
GEUBBELS 4,95. Sembra ancora frastornato dalla scorpacciata di gol mangiati a Udine. Frastornato, ma non sazio: gira a vuoto ma alla prima occasione utile corpo all’indietro e palla sopra la traversa da buona posizione. E stavolta subito sostituito tra i fischi del Via del Mare che però, a parer di chi scrive, più che ad personam sono di frustrazione rispetto a una situazione, quella degli attaccanti, che da oltre un anno non accenna a dare segni di miglioramento.
GASPAR 4,7. Avrebbe pure ragione a lamentarsi con l’arbitro per gli strattoni reciproci col “Gigante di Brema” Woltemade, ma dimentica un dettaglio fondamentale: lui non è Rabiot e non gioca nel Milan. Dunque, a differenza del francese, non gli è concesso di fare gesti che possano sembrare offensivi nei confronti dell’arbitro. Resta l’ingenuità, a partita praticamente conclusa, che priva il Lecce di una pedina importante in un momento in cui già paga numerose defezioni.
Le pagelle definitive: la tabella con le medie voto finali in base ai giudizi della stampa locale e nazionale.

Clicca per ingrandire la tabella delle pagelle definitive (in grassetto i migliori e peggiori per ciascuna testata)
Le pagelle definitive del Lecce, Serie A stagione 2026/2027
Venezia-Lecce 0-2
Lecce-Roma 0-4
Cagliari-Lecce 1-0
Lecce-Monza 3-2
Milan-Lecce 3-0
Lecce-Bologna 1-2
Udinese-Lecce 0-3





